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Aggiornato 2026

CALCOLO PENSIONE

Stima l'età pensionabile e l'importo mensile della pensione con il sistema contributivo italiano aggiornato al 2026.

In Italia esistono diversi tipi di pensione: vecchiaia (67 anni con 20 anni di contributi), anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne), e quota 103 (62 anni + 41 anni di contributi). Questo strumento stima l'assegno pensionistico con il metodo contributivo.

Anno pensionamento stimato
Anni di contributi
Anni al pensionamento
Montante contributivo stimato
Pensione mensile lorda stimata
Pensione mensile netta stimata
⚠️ Stima indicativa basata sul sistema contributivo puro. L'importo reale dipende dai contributi effettivamente versati, dagli anni mancanti e dalle riforme future. Per una stima ufficiale consulta il tuo estratto conto INPS su myinps.inps.it.
Domande Frequenti
Quando posso andare in pensione in Italia nel 2026?+
In Italia nel 2026 le principali vie d'accesso alla pensione sono: pensione di vecchiaia a 67 anni con almeno 20 anni di contributi; pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (41a 10m per le donne) indipendentemente dall'età; Quota 103 con 62 anni di età e 41 anni di contributi; Opzione Donna per alcune categorie di lavoratrici.
Come funziona il sistema contributivo?+
Con il sistema contributivo (in vigore dal 1996 per chi non aveva contributi precedenti), la pensione dipende interamente dai contributi versati. Ogni anno il 33% dello stipendio lordo viene versato all'INPS (23% a carico del datore, 10% a carico del lavoratore). Questi contributi vengono rivalutati annualmente in base alla crescita del PIL. Al momento del pensionamento il montante accumulato viene moltiplicato per un coefficiente di trasformazione legato all'età.
Qual è il coefficiente di trasformazione?+
Il coefficiente di trasformazione converte il montante contributivo in pensione annua. Per il 2025-2026 i coefficienti principali sono: 4,270% a 62 anni, 4,515% a 64 anni, 4,798% a 66 anni, 5,093% a 67 anni, 5,432% a 68 anni. Più si aspetta, più alta è la pensione mensile. Questi coefficienti vengono aggiornati ogni 2 anni.
Conviene andare in pensione prima o dopo?+
Andare in pensione prima riduce sia il montante accumulato (meno anni di contributi) che il coefficiente di trasformazione (più basso per età inferiori), risultando in una pensione significativamente più bassa. Lavorare 2 anni in più può aumentare la pensione del 15-25%. D'altro canto, lavorare meno ma in buona salute può migliorare la qualità della vita. Non esiste una risposta universale: dipende dalla situazione personale, dalla salute e dalle risorse finanziarie.
Come verifico i miei contributi INPS?+
Puoi consultare il tuo estratto conto previdenziale accedendo a myinps.inps.it con SPID, CIE o CNS. Troverai tutti i contributi versati, i periodi assicurativi e una simulazione della pensione futura chiamata "La mia pensione futura". È consigliabile verificarlo periodicamente per correggere eventuali errori o buchi contributivi.

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