Aggiornato 2026
CALCOLO TFR
Calcola il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) maturato al termine del rapporto di lavoro. Stima precisa della tua liquidazione.
Il TFR è una quota dello stipendio che il datore di lavoro accantona ogni anno e corrisponde al dipendente alla fine del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento o pensionamento). Si calcola come una quota della retribuzione annua lorda divisa per 13,5.
Domande Frequenti
Cos'è il TFR?+
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), detto anche liquidazione, è una quota della retribuzione che il datore di lavoro accantona ogni anno per il dipendente. Viene erogato alla fine del rapporto di lavoro, qualunque ne sia la causa: dimissioni, licenziamento, pensionamento o scadenza del contratto. È disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile.
Come si calcola il TFR?+
La quota TFR annua si calcola dividendo la retribuzione annua lorda per 13,5. Esempio: con uno stipendio di €30.000 annui, la quota annua è €30.000 ÷ 13,5 = €2.222. Ogni anno questa quota viene rivalutata dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Dopo 5 anni con rivalutazione del 2%, il TFR lordo sarebbe circa €11.500.
Conviene lasciare il TFR in azienda o versarlo al fondo pensione?+
Versare il TFR a un fondo pensione complementare offre vantaggi fiscali significativi: i contributi sono deducibili fino a €5.164/anno, il rendimento è tassato al 20% invece del 26%, e la prestazione finale è tassata al 15% (riducibile al 9% dopo 35 anni). In azienda il TFR è più sicuro ma meno redditizio. Per i giovani con lungo orizzonte temporale, il fondo pensione è generalmente più conveniente.
Il TFR viene tassato?+
Sì, il TFR è soggetto a tassazione separata. L'aliquota si calcola come la media delle aliquote IRPEF applicate al reddito del dipendente negli ultimi 5 anni. In pratica l'aliquota effettiva è spesso intorno al 23%, ma può variare. L'imposta è applicata sulle somme maturate dal 2001 in poi; quelle maturate prima hanno un trattamento diverso.
Posso richiedere un anticipo sul TFR?+
Sì. Dopo almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, il dipendente può richiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato. Le causali ammesse sono: acquisto della prima casa, spese sanitarie straordinarie, o congedo per maternità/paternità/formazione. La richiesta può essere fatta una sola volta nell'arco del rapporto di lavoro.